Politiche di reso

POLITICHE DI RESO E DIRITTI DEL CONSUMATORE

  1. 1) Codice del consumo

    Per conoscere tutti i dettagli del codice del consumo, indichiamo il seguente link: http://www.adocnazionale.it/codice-del-consumo

  2. 2) Diritto di recesso: cos’è e come funziona

    La compravendita di beni di consumo è quanto di più quotidiano ed ordinario ci sia, seppur la stragrande maggioranza dei consumatori non sappia con esattezza quali siano i diritti e le tutele a loro disposizione.

    Sia il Codice del Consumo (D.lgs. n. 206/2005) che il Codice Civile prevedono tutele a favore dei consumatori, a seconda del luogo in cui si perfezioni la transazione commerciale. Nel caso di compravendita a distanza (cd. “Contratti negoziati fuori dei locali commerciali”), come gli acquisti online, è riconosciuta al consumatore una serie di diritti supplementari rispetto a quelli previsti dalla disciplina ordinaria. Basti pensare al diritto di recesso ad nutum (senza fornire alcuna spiegazione al venditore) e/o al diritto a ricevere tutte le informazioni utili in proposito ben prima della conclusione dell’accordo negoziale (art. 47).

  3. 3) Ambito di applicazione

    Il diritto di recesso può essere esercitato, come detto, solo in relazione ai contratti di compravendita di beni o servizi, conclusi a distanza, ovvero fuori dai locali commerciali, tra consumatore e professionista, e solo dal primo nei confronti del secondo, non viceversa. Il diritto di recesso si applica invece solo alla compravendita tra un professionista/venditore e il consumatore finale. Le garanzie previste dal Codice del Consumo non sono riconosciute nel momento in cui la transazione, seppur conclusa a distanza, veda il consumatore acquistare con partita IVA, in quanto in questo caso è un cliente professionista e non un consumatore finale. Il venditore deve sempre farsi carico dell’obbligo di comunicare al consumatore la facoltà di esercitare il diritto di recesso. Il diritto di recesso è irrinunciabile e non assoggettabile a penali o limitazioni. Il suo esercizio non è limitato alle ipotesi di giusta causa, poiché il consumatore può esercitare il diritto di recesso senza essere tenuto a fornire alcuna spiegazione circa i motivi e le cause per cui intende sciogliere il contratto. Ogni clausola contraria, eventualmente presente, sarebbe da considerarsi nulla.

  4. 4) Come esercitare il diritto di recesso

    Il diritto di recesso si esercita con l’invio entro il termine di quattordici (14) giorni di una comunicazione scritta alla sede del professionista/venditore mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. È possibile inviare la comunicazione, entro lo stesso termine, anche mediante telegramma, telex, posta elettronica e fax, a condizione che sia confermata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro le quarantotto ore successive. Nella raccomandata è sufficiente inserire i propri dati, quelli relativi all’ordine e all’acquisto effettuati, comunicando l’intenzione di recedere dal contratto, con l’intimazione di restituire il prezzo pagato entro il termine tassativo di 30 giorni. Qualora nell’informativa riguardante il diritto di recesso o nell’offerta di vendita o nelle clausole di contratto, ciò sia espressamente previsto, il consumatore può esercitare il diritto di recesso procedendo alla diretta ed immediata restituzione del bene, senza l’onere della preventiva comunicazione. Chiaramente il consumatore sarà liberato ed avrà diritto alla restituzione di quanto pagato al professionista, al netto delle spese di consegna e rispedizione (sempre a carico del consumatore), solamente dal momento in cui il venditore, controllata la merce ed attestatane l’integrità e la perfetta corrispondenza a quanto venduto, confermerà il tutto. Il rimborso deve avvenire gratuitamente, nel minor tempo possibile e in ogni caso entro trenta giorni dalla data in cui il professionista è venuto a conoscenza dell’esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore. Le somme si intendono rimborsate nei termini qualora vengano effettivamente restituite, spedite o riaccreditate con valuta non posteriore alla scadenza del termine precedentemente indicato.

  5. 5) Rimborsi e Resi

    Il compratore ha diritto alla restituzione dell’articolo acquistato secondo le seguenti modalità: Reso per errore, danneggiamento o difetto: se il prodotto non può essere sostituito o riparato vengono rimborsate tutte le spese effettuate (costo articolo + spese spedizione + eventuali spese di restituzione). Il reso va effettuato entro 30 giorni dal ritiro del pacco. Diritto di recesso: restituzione di un articolo senza dover specificare il motivo. Non può essere effettuato in caso di prodotti personalizzati, di articoli non sigillati che non possono essere restituiti per motivi igienici, prodotti audiovisivi senza sigillo originale integro

In base alla Normativa Europea del 13/06/2014 per i Contratti di Vendita Online:

Il venditore ha l’obbligo di:

  1. 1. Restituire l’importo dell’acquisto entro 14 giorni dalla comunicazione di recessione utilizzando lo stesso metodo di pagamento dell’acquirente (può trattenerlo fino all’arrivo dell’articolo).
  2. 2. Se l’acquisto era stato effettuato in qualità di “consumatore” e la recessione avviene entro 14 giorni dalla consegna, restituire anche le spese di spedizione relative alla modalità di spedizione più economica disponibile al momento dell’ordine

Il consumatore ha l’obbligo di:

  1. 1. comunicare la volontà di recesso entro 14 giorni di calendario dalla consegna
  2. 2. rispedire l’acquisto entro 14 giorni dalla comunicazione del recesso

Se il prodotto reso all’arrivo risulta danneggiato il venditore può trattenere un importo pari alla sua diminuzione di valore.

Rimborso: effettuato secondo il metodo di pagamento usato; in media attuato entro 5-7 giorni dal ricevimento del reso.

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